Negli anni ’70, uno slogan molto in voga era “la creatività al potere” ma qualcosa deve essere andato storto – che novità – e il potere lo ha usato contro di noi. Infatti, per meglio ridurci in schiavitù e addomesticarci la ribellione, ci hanno drogato utilizzando un lessico a dir poco sorprendente, visti i risultati ottenuti con la neolingua orwelliana.

Non contenti, lorsignori (per una truffa grande, bisogna pensare in grande), ci hanno piazzato pure l’Inno ma non uno appositamente scritto, bensì nientemeno che un INNO ALLA GIOIA (!!!), quello dalla IX Sinfonia di Beethoven. Poraccio anche lui…tedesco pure lui…

Un Inno che oggi, invece, risuona come la sinistra stratosferica risata di un gigantesco gargoyle che, appollaiato sulla guglia di una cattedrale del nord Europa, ci ride in faccia nell’osservare la nostra miseria e la sua ricca vittoria.

Mai scelta fu così farsescamente tragica, a ben vedere oggi, e crudele negli esiti: quale gioia? Da gioire non c’è mai stato nulla!

Al contrario l’Unione Europea e il suo liberismo sono stati la nostra Peste nera del Terzo Millennio dopo quella del 1347: sono stati mortiferi per milioni di cittadini europei a partire dai greci, macellati sull’altare del profitto più sfrenato.

Bene, vogliamo dire basta a questa presa in giro colossale e per questo motivo abbiamo deciso di proporlo NOI un nuovo Inno per la UE.

Facciamola finita con questi raggiri semantici che ci rimbambiscono pensieri, sentimenti e rivolte!
E dissacriamolo questo dogma, svegliamoci dal sogno divenuto incubo, strappiamolo questo sipario e cominciamo a chiamare le cose col loro nome!

Lanciamo quindi l’iniziativa di chiedere a TUTTI, di proporre la musica, la canzone, il pezzo musicale che secondo l’opinione di ciascuno, sia corrispondente a ciò che è veramente la UE!

Sulla nostra pagina Facebook (ma anche qui se preferite) fino a martedì sera raccoglieremo i commenti in cui ci indicherete il vostro suggerimento musicale e…andate liberi, esprimetevi, sfogatevi senza remore, scrupoli o titubanze nel caso ve ne venissero in mente di pessimi, di truci, di innominabili e quindi perfetti per ciò che è la UE per i popoli!

Da mercoledì metteremo ai voti i brani più gettonati e, quello che vincerà, sarà suonato all’Assemblea del 9 marzo a Roma per la presentazione del Manifesto per la Sovranità Costituzionale come il solo Inno per la UE che noi tutti riconosciamo.

Altro che Gioia questa Unione di capitalisti e divisione dei poveri!

PERCIÒ, AVANTI TUTTA!
SPREMETE LE MENINGI E METTETE A FRUTTO LA VOSTRA IMMENSA CULTURA MUSICALE!

(se proprio non volete farlo insieme a noi, fatelo per Ludwig…Ci dicono che da tempo è più incazzato e sofferente del solito)