libertà

 

 

di FRANCO CAMERINI

 

Oggigiorno, con la trentennale storia della sinistra che abbiamo alle spalle, per qualsiasi individuo animato da spirito Socialista, autodefinirsi di sinistra, o semplicemente auspicare una resurrezione della sinistra esistente è qualcosa che ha del raccapricciante.

QUASI come avere la pretesa di cambiare questa Europa da dentro, come vanno blaterando coloro che ci hanno affossato in questa trappola di servilismo e schiavitù al potere finanziario dell’affarismo più spietatamente cinico, che è il neoliberismo imperante nella filosofia dominante nei vertici europei.

Niente Europa dei popoli, niente solidarietà umana, solo spietata obbedienza alla crescita a qualunque costo, al bieco affare, agli efferati crimini di guerra perpetrati con la facciata della democrazia, ed il retroscena del mero business.

Sacrosanto dissociarsi, quindi, da questa sinistra. Potremo ridefinirci di sinistra, solo quando certi loschi figuri saranno un triste ricordo di cui narrare ai pronipoti, proprio come facevano i nostri genitori parlandoci di Mussolini.

La Lega, il neofascismo strisciante, la sordida narrazione di un revisionismo storico che mira a criminalizzare la Lotta per la Resistenza, in quanto elemento fondante e giustificante della Costituzione, che su di essa è fondata, il tentativo di minarne le fondamenta per giustificare i tentativi di svilimento, e di deturpazione della stessa Costituzione.
Il primo grottesco tentativo, portato proprio dal braccio della più squallida sinistra, quella renziana, ha cozzato contro un gigantesco NO!

Il popolo C’E’.
E a suo modo prova a reagire. Il M5S lo abbiamo creato noi, con la nostra apatia, con la nostra rinuncia alla dignità di gridare – a chi distruggeva una storia importante come quella della sinistra – che noi non ci stavamo.

Ora tocca a noi, c’ è bisogno di Partigiani del Terzo Millenio, c’è bisogno di restituire VALORE alle parole chiave: SINISTRA, SOCIALISMO, DIRITTI SOCIALI, DIGNITA’ UMANA.

Chi oggi ha paura a rinnegare coloro i quali si ergono a rappresentanie della sinistra, mentre avallano veri e propri crimini contro i diritti e la dignità degli esseri umani, mentre distruggono un secolo di battaglie e di conquiste della VERA sinistra, altro non merita che morire democristiano, sguazzare nella melma che oggi gli hanno fornito, e morire SCHIAVO.

Noi, invece, facciamo nostro questo primo passo importante che è il Manifesto per la Sovranità Costituzionale, e già il solo averlo fatto, ci dà la certezza che le nostre idee non moriranno mai e che noi stessi moriremo da donne e uomini LIBERI.