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di Gianluca MAGGIORE
(portavoce del Movimento No TAP)

 

Oggi TAP riprende i lavori. Il tempo delle prese in giro è finito.

Come era prevedibile, è arrivata la delibera della capitaneria di porto che autorizza la società svizzera Tap a svolgere attività nello specchio d’acqua antistante la spiaggia di San Foca.

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(Immagine di proprietà del Movimento No TAP)

Di che tipo di attività stiamo parlando non è dato saperlo, visto che la delibera non chiarisce nulla e non ci è chiaro quali autorizzazioni a costruire abbiano.

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(Immagine di proprietà del Movimento No TAP)

Diventa sempre più evidente la presa in giro di questo governo che, in continuità con il precedente, favorisce la multinazionale nella devastazione inutile del territorio ed abbandona la popolazione al suo destino. Un governo che continua ad affidarsi a uno Stato di Polizia (vedi le continue denunce e multe ingiuste, sulle quali nessuno si è espresso) e non segue lo stato di diritto proprio di un paese democratico.

Chi finora si era pregiato del titolo di “cittadino puro” contro i governi del malaffare, ora, che è al governo, sembra dare continuità a quel malaffare.

Ne sono dimostrazione le risposte avute dai vari ministeri (a firma, quasi sempre, degli stessi uomini referenti al precedente governo), le quali confermano che non esistono stime costi/benefici, penali contratti vincolanti.

Sembrerebbe quasi che l’opposizione al Tap possa essere barattabile con qualche poltrona sicura.
Se non avevamo dubbi sulla natura pro capitalismo e pro grandi opere da parte della Lega, lascia sconcerto, in chi ci credeva, la nuova posizione dei cinque stelle, veri traditori dei movimenti per la tutela e salvaguardia dei territori.

Cosa dire poi dei tre parlamentari che hanno fatto un esposto contro l’inizio lavori? Una iniziativa debole se non si dà seguito alle denunce con iniziative volte a fermare realmente i lavori.
Ancora una volta, questa iniziativa sembra costruita appositamente più per tranquillizzare e normalizzare l’opinione pubblica che ad opporsi seriamente al Tap. Ma tanto, ci hanno abituati ad agire così…

Chiudiamo con un messaggio di solidarietà ai compagni ed amici greci che lunedì subiranno un processo per blocco lavori del Tap nel tratto greco.

Succede anche questo nella culla della democrazia, quella Grecia guidata da Tsipras e la sua Syriza che, mentre si dichiarano anticapitalisti, favoriscono le multinazionali, andando contro la volontà delle popolazioni, quelle stesse popolazioni che sono state tradite.

 

Ma questa, è una storia che ci accomuna…