classe
di GIANCARLO BELLORIO

Nel leggere tanti posti di una certa sinistra, vedo tanti attacchi a questo governo, ma nessun riferimento alle grandi concentrazioni finanziarie italiane e globalizzate. Verificate voi stessi.
La lotta di classe non è fra governi. Dove è finita la nozione di “classe”?

Il mio giudizio su questo governo è complessivamente negativo e comunque articolato rispetto alle forze politiche che lo compongono. Ma una cosa non dimentico mai di combattere il mio nemico “principale”: questa putrefacente borghesia che con la globalizzazione ci ha trascinato in una crisi senza fine.

E smettiamola di gridare al governo fascista senza conoscere la natura del fascismo. Da cosa sono caratterizzati i regimi reazionari che si sono imposti prima e dopo il “fascismo”?

Quando le concentrazioni monopolistiche entrano in crisi e non riescono ad offrire alle masse popolari sviluppo e benessere (come il capitalismo ha saputo anche fare, con un ruolo propulsivo), tendono a ridurre ed eliminare, per evitare la sua sconfitta, ogni libertà democratica in modo spietatamente coercitivo e ridurre le condizioni sociali precedentemente conquistate, spesso con aiuti o promossi da forze imperialiste internazionali (Usa, a partire dal Cile).
Non mi sembra sia il caso italiano.

Per impedire colpi di mano reazionari, occorre rafforzare gli elementi della democrazia con l’applicazione integrale della nostra Costituzione nata dalla Resistenza, partendo dai diritti dei lavoratori e con il controllo statale sull’economia.

Questa Europa è la negazione della democrazia e ha operato violando i principi della nostra Costituzione nata dalla Resistenza.
Questa Europa vuole colpire l’Italia perchè questo governo, a suo modo, con tante contraddizioni, errori e schifezze, finalmente mette in discussione quel mostro che è la UE.

Spero che nel 2019, si faccia piazza pulita di tanti servi del capitale che ci hanno fatto soffrire (povertà: da 1 a 5 milioni) e con la Grecia sono stati criminali.
E’ ora di dire basta, con ogni mezzo.

Diamoci una mossa!