dossier

 

tradotto e proposto da Carlo FORMENTI

 

La rivista spagnola R-existencia ha pubblicato un ampio dossier (con documenti, articoli e interviste) sul movimento Auftstehen fondato da Sarah Wagenknecht e Oskar Lafontaine.

Lo potete scaricare a questo indirizzo.
Fra gli altri materiali, segnalo in particolare:
1) il testo integrale dell’appello di fondazione del movimento (non so se stia già stato tradotto in italiano, qui lo trovate tradotto dal tedesco allo spagnolo);
2) un intervento di Oskar Lafontaine sul tema dell’immigrazione che è stato tradotto e pubblicato sul sito Sollevazione;
3) un’intervista della “Berliner Zeitung” a Sahra Wagenknecht (11 agosto) di cui ho tradotto gli estratti che trovate qui di seguito.

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Lei, assieme ad altri, ha fondato il movimento Aufstehen. Perché?

Perché credo che non si possa starsene tranquillamente seduti a guardare la svolta a destra che sta avvenendo in Germania. La situazione deve cambiare e nella popolazione esistono maggioranze alternative: molta gente chiede una politica più sociale, pensioni migliori, salari più elevati, tasse sui patrimoni dei super ricchi. E desidero che questa volontà venga politicamente plasmata, obiettivo che necessita di un nuovo impulso.

Ci sono tre accuse contro il suo movimento: la prima è che sarebbe nazionalista e ostile nei confronti dei rifugiati. Lo dimostra il fatto che lei ha parlato di una “cultura dell’accoglienza illimitata” che sarebbe altrettanto nociva della cultura del risentimento della AfD

Considero avventato il modo in cui alcuni si lanciano in una campagna contro un movimento che, attualmente, è ancora in fase di costituzione. La mia posizione sulla politica per i rifugiati è nota, e attribuirmi ostilità nei loro confronti è un espediente assurdo. Sono convinta che i perseguitati politici meritano protezione, ma penso anche che il problema della povertà nel mondo non si risolve attraverso un flusso migratorio illimitato. Meglio sarebbe fare tutto il possibile affinché la Germania e l’Europa la smettano di distruggere le risorse vitali dei paesi poveri. La gente ha bisogno di prospettive nei propri territori di appartenenza.

Questa posizione è condivisa dal suo movimento?

Il movimento lavorerà autonomamente all’elaborazione del proprio programma. Non siamo un movimento top/down e diamo un’enorme importanza al fatto che i nostri compagni di lotta discutano autonomamente delle nostre posizioni. Organizzeremo dibattiti cui potranno partecipare migliaia di persone, utilizzando gli strumenti delle tecnologie digitali.

La seconda accusa è che il vostro movimento è superfluo, dato che esistono già tre partiti di sinistra

Quest’accusa è particolarmente stupida. In primo luogo dovremmo chiederci se oggi esistono davvero tre partiti di sinistra (segue elenco delle ragioni che rendono difficile definire di sinistra partiti come la SPD e i Verdi, NdT)

E in secondo luogo?

Anche accettando il presupposto che i tre partiti esistenti siano tutti di sinistra, è noto che non bastano a costruire una maggioranza: una coalizione rosso-rosso-verde (SPD, Sinistre e Verdi) non è attrattiva per l’elettorato perché SPD e Verdi non intendono fare nulla di sostanzialmente diverso dalla signora Merkel. Per questo i delusi vanno ad aumentare le fila delle astensioni e dei voti alla AfD

L’ultima accusa è che negli ultimi anni lei si è sempre opposta alla formazione di una coalizione rosso-rosso-verde

(Replica dicendo che in più occasioni si sono dichiarati disposti ad appoggiare un governo fra SPD e Verdi se avessero accettato di rinnovare lo stato sociale e praticare una politica di pace e disarmo, ma le loro proposte sono sempre state rifiutate. NdT)

Gli scettici temono che il suo movimento indebolisca la democrazia parlamentare ancor più di quanto già non lo sia. Non è vero? In fin dei conti ciò che dite da l’impressione che il parlamento non rappresenta la volontà del popolo

Questo è ciò che pensano molti cittadini che si astengono o votano AfD per rabbia. Se riusciremo a restituire speranza in un cambiamento politico, potremo recuperarne molti alla democrazia, se invece si sentiranno abbandonati non ci sarà da sorprendersi se si allontaneranno ulteriormente

Avete già avuto circa 50.000 adesioni. Qual è il vostro obiettivo?

Vogliamo essere molti di più. Però sono sorpresa: le 50.000 adesioni che abbiamo raccolto nel giro di tre giorni (ora sono largamente oltre i centomila, NdT) superano di molto le nostre aspettative. Questo è un segno della grande richiesta di partecipazione politica che esiste.