successo

 

di UGO BOGHETTA

 

Il governo italiano e il rappresentante dell’Onu per la Libia hanno sostenuto che la conferenza di Palermo è stata un successo. Per l’Italia, in parte ciò è vero avendo tolto per il momento l’iniziativa all’ineffabile Macron.
Ma definire un successo la stretta di mano fra Haftar ed al-Sarraj è cosa banale.

Non c’è incontro internazionale in cui non ci sia un selfie fra il presidente di turno ed i due libici.
In realtà, non sono passate più di quarantotto ore che nei dintorni di Tripoli già si muovono truppe. Si accendono scontri.

In realtà, il vero vincitore della conferenza è forse Haftar. La sua presenza è stata apparentemente indubbio fino all’ultimo. C’era ma ha partecipato solo a incontri separati. Non era presente alla parte ufficiale finale come a dire che questa era nulla visto che è lui a tenere le rendini della situazione.

In effetti è il debole che chiede un accordo. Il forte non ne ha bisogno perchè sente il vento ed il tempo dalla sua parte. Haftar evidentemente si è posto il famoso dilemma: mi si nota di più se ci sono o non ci sono? Lui è riuscito ad esserci e a non esserci: un capolavoro.
Probabilmente il puzzle libico si risolverà quando uno dei contendenti avrà quasi tutte le carte in mano. Intanto in Libia si continuerà a morire.

E continuaranno a morire e a soffrire i circa 600.000 emigranti (di cui solo 30.000 sono nei campi ufficiali del governo afferma al-Serraj) lì intrappolati dalla speranza alimentata dai trafficanti di essere umani di varcare la sponda dopo il crollo di Gheddafi. Di loro nulla o quasi si è parlato.

Per tutti questi motivi dovrebbero pagare tutti coloro che sono responsabili di quella guerra devastante ed illegittima.

É mai possibile, ad esempio, che nessuno pensi di processare Blair che ha dichiarato che i pretesti per attaccare Saddam furono creati ad arte?!?
Perchè, allora, sono stati processati Milosevic (assolto) e Karadzic!?

Finchè non ci sarà giustizia non ci sarà pace.

Ognuno lo dovrebbe fare nel proprio paese.

Firmate la petizione per la messa sotto accusa di Napolitano. Fra qualche giorno la invieremo al Parlamento.