Oggi Merkel e Macron hanno rinnovato e ampliato il patto di alleanza fra i due paesi. Si sancisce ancora una volta che più che un Unione a due velocità è un Unione con un comando a due. E, come diceva il Marchese del Grillo: ” …e voi non siete un cazzo!”.

Del resto, mentre le elite nostrane hanno cercato in ogni modo di entrare nell’Unione al fine di controllare quegli italiani per loro incontrallabili, per i governi francesi e tedeschi l’Italia era una foglia di fico per coprire il duopolio ed al contempo, attraverso la garrota dell’euro, una nazione cui legare le mani per la troppo esuberante economia. Non era l’Italia infatti ad avere il problema delle spread a quel tempo.

Questo patto certifica ancora una volta che non esiste nessuna Unione. Che l’Unione è una finzione. E che questa Unione non può portare nulla di buono a tutti gli altri paesi.

In questo quadro, le retromarce della Le Pen e di Salvini non hanno consistenza. Ancora meno consistenza hanno le posizioni di chi continua a blaterare di “Più Europa” o chi crede che si possano modificare Unione e Trattati dall’interno.

Gli italiani devono decidere: se rassegnarsi ad un inesorabile declino economico, sociale, democratico o riscattare la loro autonomia e libertà. Come dice il proverbio: “Meglio soli che mal accompagnati”:zie europee.